ROMA CITTA’ VICINA
Noi operatori del Centro Aggregazione Giovanile del comune di Magliano Dei Marsi abbiamo organizzato per il 02.01.08 la prima visita guidata del progetto (Citta’ vicine) destinato ai ragazzi del nostro comune che grazie all’interessamento e alla promozione dello stesso progetto da parte dell’amministrazione comunale sono riusciti e riusciranno ancora per altre 4 visite guidate già in programma a raggiungere gratuitamente Roma e ad accedere ai più importanti itinerari culturali ed artistici della città altrettanto gratuitamente grazie al riconoscimento che l’assessorato alle politiche culturali ed educative del comune di Roma ha mostrato alle attività del nostro C.A.G.
Considerata la data cosi a ridosso del Capodanno non eravamo molti convinti che il 02.01.08 ad aspettare in piazza l’arrivo del pullman alle 07:45 oltre a noi ci fossero tutti i 50 ragazzi iscrittisi nei giorni precedenti alla visita guidata, ed invece a dimostrazione che dei ragazzi non bisogna mai o quasi mai dubitare ecco che sono arrivati in 50 tutti un po’ “insonniti” a causa delle ore piccole fatte per i festeggiamenti del giorno prima.
Parte il pullman per la prima “gita” come piace chiamarla ai ragazzi, un po’ meno a noi operatori perché dietro a quel dire “gita” si nasconde tutto un voler fare …comunque arriviamo puntualissimi
e la nostra prima tappa è stata al technotown :
Alla scoperta dei segreti degli effetti speciali e del “dietro le quinte” dei programmi televisivi con la visita al “Virtual set”, che i ragazzi hanno utilizzato per registrare e montare il TG del giorno, utilizzando un’elaborata tecnologia che crea scenari virtuali nei quali si muovono i personaggi. Si è proseguito con una visita dettagliata della sala “Materiali del futuro”: un’esposizione di materiali tecnologici altamente innovativi come legni termoformabili, tessuti idrorepellenti, metalli a memoria di forma e molti altri sorprendenti ritrovati di ultima generazione;
percorso “Pavimenti interattivi” I ragazzi potranno interagire tramite s nerazioneensori di movimento con il “Pavimento interattivo” sul quale saranno proiettati vari scenari con diversi effetti: l’immagine di un’asse di equilibrio sul vuoto, una distesa d’acqua (con un bersaglio galleggiante da colpire), effetto fuoco (con un percorso da compiere tra le fiamme), grandi puzzle che ritraggono famosi monumenti di Roma e opere d’arte da ricomporre. L’attività avrà la durata complessiva di 1 ora e si potrà abbinare alla breve visita illustrativa di altre sale a seconda dell’ingresso di entrata: “Virtual set”, “Materiali del futuro”, “Avventure in 3d”, “Vedere la musica” o “Scultorobot”.
Poi ancora siamo stati protagonisti di un viaggio nello spazio, nel quale l'ambiente di gioco e i personaggi vengono visualizzati in 3D in stereoscopia: i giocatori avranno la sensazione di vedere i personaggi sospesi a mezz'aria di fronte a sé.Durante il viaggio ci sono state tappe diverse (la Luna, Marte, la fascia degli asteroidi, un Buco Nero, ecc.) in ognuna delle quali i ragazzi hanno sostenuto delle prove interattive manovrando i personaggi con l’utilizzo di sensori. E poi siamo stati protagonisti di un viaggio indietro nel tempo per scoprire i segreti di antichi luoghi della città e della loro storia.Due squadre, che, si sono sfidate in giochi, missioni, indovinelli gareggiando in un ambiente 3D totalmente immersivo, con 3 grandi schermi che forniscono una visuale avvolgente di ogni scenario a 180°. I capitani, indossavano occhiali e guanti virtuali, con i quali potevano esplorare ed interagire con il mondo in cui si erano immersi.
Poi abbiamo continuato nella sala dello “Scultorobot” dove i ragazzi hanno imparato a fare, correggere e “stampare” foto 3D.che i ragazzi hanno manipolato con vari effetti deformanti, e infine un robot ne ha ricavato una scultura in polistirolo, che è stata colorata e magari esposta nella sala. Si proseguirà con una visita dettagliata della sala “Vedere la musica”, dove i ragazzi verranno guidati nella composizione di una partitura di musica elettronica attraverso la rappresentazione grafica dei suoni. Le attività avranno la durata di 35 minuti ciascuna. Il percorso si concluderà con brevi visite illustrative delle tecnologie utilizzate nelle sale del “Pavimento interattivo” e “Avventure in 3d”.
Per la seconda tappa ci siamo invece recati al nuovo planetario di Roma che viene collocato nei locali del Museo della Civiltà Romana all'EUR e dotato di nuovo proiettore tecnologicamente avanzato, che sostituisce il vecchio Zeiss modello II. In una serie di sale adiacenti, si sviluppa un Museo Astronomico con modelli, diorami planetari e postazioni multimediali, che va ad integrarne l'offerta didattico-culturale. Planetario e Museo Astronomico funzionano come organismi complementari che si completano a vicenda, fornendo stimoli, domande e risposte incrociate, a diversi livelli di approfondimento. E un luogo dove abbiamo imparato divertendoci.
Ma senza "studiare" nella classica accezione della parola: si tratta sempre di un viaggio, che suscita curiosità e piacere, attraverso le tre nozioni di tempo, spazio e origine degli elementi che compongono il mondo in cui viviamo.Concepiti come un vero e proprio "Teatro Astronomico", dove abbiamo assistito ad incursioni nel mondo della musica, del teatro e dell'osservazione diretta del cielo, senza mai dimenticare il nocciolo duro della scienza, con continui aggiornamenti sui temi caldi della ricerca astrofisica, e ampie finestre sul retaggio storico delle discipline celesti.







