I ragazzi di Magliano al Meeting Internazionale di Atletica
Collaborazione tra Comune di Roma e Centro di Aggregazione Giovanile
Un evento internazionale divenuto una piacevole ricorrenza nella storia della città di Roma da quasi un trentennio. Stiamo parlando della ventisettesima edizione del Golden Gala, meeting internazionale di atletica leggera appartenente ai sei meeting più importanti al mondo per criteri di organizzazione, livello tecnico e qualitativo, visibilità, immagine e tradizione inserito nella Golden League.
"Grazie al progetto comuni limitrofi" a cura del Comune di Roma, ci racconta l'Assessore per le Politiche Sociali Sergio Calizza, "siamo riusciti a far in modo che i giovani frequentatori del Centro potessero sedere sulle scalinate dell'impianto capitolino e assistere a questo evento sportivo gratuitamente. E grazie alla disponibilità di Laura Badaloni, Ornella Scafati e Marco Di Norcia un nutrito numero di ragazzi ha raggiunto lo stadio Olimpico e si è goduto lo spettacolo osservando all'opera molti di coloro che sicuramente saranno protagonisti in Giappone".
L'evento sportivo, è stato trasmesso dalla RAI in ben 160 paesi. Erano presenti tutte le stelle mondiali dell'atletica leggera tra le quali il nostro Andrew Howe specialista nel salto in lungo e Antonietta Di Martino nel salto in alto che sono state le punte di diamante del movimento atletico nazionale. Ma non sono mancati i grandi campioni internazionali, come Asafa Powell nei 100, Melena Isinbayeva nell'asta, Angelo Taylor e LaShawn Merritt nei 400, Carter, Clement e Jackson nei 400 hs, i migliori lanciatori al mondo del giavellotto, nonché molti protagonisti del mezzofondo, tra cui la fresca primatista mondiale dei 5000 Meseret Defar.
Nell'ultimo biennio il Golden Gala è stato il miglior meeting al Mondo in base alla speciale classifica stilata dalla Federazione Internazionale. Un meeting italiano cresciuto anche per merito dei nostri atleti, alcuni dei quali capaci di imporsi dinanzi al mondo, altri semplicemente in lotta con se stessi per migliorare i propri limiti.
I ragazzi oltre ad ammirare da vicino i campioni, hanno potuto familiarizzare con i moltissimi altri coetanei provenienti dalla Regione Lazio.
Un momento è stato seguito con particolare commozione, e cioè la discesa in campo di Oscar Pistorius campione paralitico della specialità che ha corso i 400 metri con atleti normodotati che ha lasciato tutti noi ammutoliti. Il sudafricano, che è privo delle gambe dalla nascita, ha potuto correre grazie all'ausilio di due protesi al titanio al posto delle gambe. Una sfida speciale dal sapore particolarmente suggestivo ed emozionante perché non ha gareggiato contro atleti "diversamente abili" ma contro gli azzurri.
Il Sindaco Gianfranco Iacoboni ha definito l'iniziativa di indubbio valore sociale e culturale che mette in evidenza la necessità di diffondere i valori dello sport avvicinando i ragazzi per la promozione del loro benessere fisico e mentale e per il miglioramento della qualità della vita.
Magliano , 8 Agosto 2007







