Inaugurazione del Centro di Aggerazione Giovanile

Domenica 16 Luglio u.s. alla presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive, On. Dott. Giovanni Lolli,  abbiamo inaugurato il Centro di Aggregazione Giovanile nel nostro Comune. Hanno partecipato all'evento il Prof. Ferdinando Di Orio Rettore dell'Università degli Studi dell'Aquila (con il quale firmeremo una convenzione per accreditare il centro come sede di tirocinio formativo per i laureandi delle discipline accademiche di psicologia, assistente sociale e scienza dell'educazione), il Vice Presidente del Consiglio regionale d'Abruzzo, Dott. Nicola Pisegna Orlando, il Vice Presidente della Provincia dell'Aquila, Dott Oreste Cambise, Assessori e Consiglieri della Regione Abruzzo, Sindaci della Marsica ed autorità religiose e militari.

 

Il Centro di Aggregazione nuove i primi passi per cercare di ascoltare il grido di aiuto che proviene dal mondo giovanile. Grazie all'approvazione di un progetto presentato in Regione Abruzzo, due anni fa,  siamo riusciti ad ottenere un eccezionale finanziamento proveniente dal Fondo Nazionale di Intervento per la lotta alla droga. Tutto ciò per creare una rete di sostegno ed assistenza ai più giovani.
 
Il Centro di Aggregazione Giovanile avrà anche la funzione di punto di raccordo e di centro propulsore per la promozione di una rete di collaborazione reale tra tutte le associazioni, istituzioni e servizi presenti sul territorio. Questo motiverà i ragazzi ad una partecipazione attiva alle iniziative socio-culturali che si svolgeranno sul territorio.
 
È essenziale creare momenti di benessere e di agio per i nostri adolescenti e giovani attraverso una struttura di animazione ed educazione.
 
Sarà uno spazio in cui i giovani si sentiranno protagonisti attivi del percorso di educazione e comunicazione tra pari, in cui i ragazzi potranno apprendere insieme e direttamente dai loro
atteggiamenti, identificandosi con i compagni in possesso di competenze, abilità e valori apprezzati. Infatti, essendo una struttura di tipo polivalente, prevede che le attività si svolgano in forma gestita dai giovani stessi affinché essi possano non essere dei semplici spettatori bensì i protagonisti della propria condizione e della propria formazione.