Che cos'é la paidèia?

L’ampia visione dell’educazione dei Greci è definita paidèia, che nel suo significato letterale ed originario vale come “educazione” ed indicava la tecnica con la quale il fanciullo veniva preparato alla vita.
 

  Nondimeno nel mondo ellenico il termine andò sempre più arricchendosi di significato, fino ad esprimere l’ideale della formazione umana; non più dunque, preparazione alla cultura, ma la cultura stessa che diventa “valore della personalità”; è per questo motivo che mettiamo in relazione al termine educazione o paidèia la parola areté, che noi traduciamo con “virtù”.
 
All’inizio areté per i greci significava eccellenza umana, capacità di autocrearsi o di essere qualcosa di superiore, di ulteriore rispetto alla pura animalità; significava dunque creare una figura umana superiore ed eccellente; è grazie all’arricchimento del concetto espresso dal verbo aretào, che significa appunto “riuscir bene”, che non consideriamo più la paidèia come la cultura in senso quantitativo ed oggettivo, ma la cultura nella sua alta espressione qualitativa e personale.
 

  Nella civiltà greca, di conseguenza, la persona umana realizzava interamente se stessa nella paidèia e con essa conquistava la libertà.