L'ESPERTO RISPONDE - OPERATORE CULTURALE


No non esiste un metodo universale per studiare, perché ognuno di noi è diverso dall’altro e quindi ha tempi diversi per apprendere esistono magari delle piccole regole per conservare l’attenzione quando si studia e sono:

¨      non tenere lo stereo acceso.

¨      non guardare la tv con un occhio e con l’altro il libro.

¨      non tentare di imparare tutto a memoria senza forzarsi di comprendere ciò che si legge.

L’ampia visione dell’educazione dei Greci è definita paidèia, che nel suo significato letterale ed originario vale come “educazione” ed indicava la tecnica con la quale il fanciullo veniva preparato alla vita.
 

  Nondimeno nel mondo ellenico il termine andò sempre più arricchendosi di significato, fino ad esprimere l’ideale della formazione umana; non più dunque, preparazione alla cultura, ma la cultura stessa che diventa “valore della personalità”; è per questo motivo che mettiamo in relazione al termine educazione o paidèia la parola areté, che noi traduciamo con “virtù”.
 
All’inizio areté per i greci significava eccellenza umana, capacità di autocrearsi o di essere qualcosa di superiore, di ulteriore rispetto alla pura animalità; significava dunque creare una figura umana superiore ed eccellente; è grazie all’arricchimento del concetto espresso dal verbo aretào, che significa appunto “riuscir bene”, che non consideriamo più la paidèia come la cultura in senso quantitativo ed oggettivo, ma la cultura nella sua alta espressione qualitativa e personale.
 

  Nella civiltà greca, di conseguenza, la persona umana realizzava interamente se stessa nella paidèia e con essa conquistava la libertà.

Gli  sciiti sono i seguaci della corrente dell’Islam  e si distingue da quella dei sunniti per origine e concezioni teologiche.
 

  Originariamente il termine “sciiti” indicava i seguaci, (in arabo shiah)del partito di Alì,cugino e genero di Maometto e quarto califfo dell’Islam,considerato come unico successore legittimo del Profeta  alla guida della comunità :usurpatori sarebbero quindi i tre califfi precedenti, riconosciuti invece dai sanniti e, con essi, i fondatori della dinastia degli Omayyadi ,anch’essi detentori del califfato. 
 

 I “Sunniti” sono la maggioranza dei seguaci dell’Islam (circa l’83%,pari a 680 milioni di persone ratterizzati da una tradizione rituale e dottrinale che si distingue da quella degli sciiti.
 

  Il nome deriva dal concetto di sunna,la tradizione più antica di norme etiche, stabilite sulla base dei diritti e degli atti di Maometto noti come hadith e considerati, insieme col Corano, le fonti principali del diritto islamico.

Gli albanesi sono un popolo molto antico, essi si considerano discendenti dell’antica popolazione degli Illiri, anche se non tutti gli storici sono concordi su questo punto.
 
Gli Illiri erano un popolo indoeuropeo stanziato su tutta la regione nord-occidentale dei Balcani. Organizzati in tribù, una delle quali denominata degli Albanet, che darà poi il nome a tutta la popolazione.

L’articolo 49 della costituzione riconosce a tutti i cittadini il  diritto di associarsi liberamente  in partiti per concorrere con metodo democratico  a determinare la politica nazionale.

I partiti sono dunque  innanzitutto delle associazioni di cittadini , non organi dello Stato come i regimi a partito unico tipo le democrazie popolari dell’Est.

Si con la Legge 482 del 15 dicembre 1999 la Repubblica tutela la lingua e la cultura delle popolazioni albanesi, catalane, germaniche, greche, slovene e croate e di quelle parlanti il francese, il franco/provenzale, il friulano, il ladino, l’occitano e il sardo.

Il Gergo è una variante linguistica  propria del mondo giovanile, che ha per base l’italiano colloquiale, informale, scherzoso, nel quale entrano e si mescolano  tra loro altri elementi che sono:

¨      una componente gergale di tipo tradizionale

¨      una componente gergale di tipo innovativa

¨      una componente proveniente dal linguaggio dei mass media

¨      una componente proveniente da elementi provenienti da lingue straniere

¨      una componente dialettale

Le funzioni riconosciute alla lingua dei giovani sono: funzione ludica, affermazione del singolo all’interno del gruppo, criptolalia.

 

E’ molto difficile definire l’arte astratta, perché ad essa si sono date diverse e molteplici definizione, c’è chi la definisce una costante dello spirito chi la considera un‘ arte con totale assenza alla realtà.
 

Sono state scritte innumerevoli storie dell’arte astratta, che raccontano sempre lo stesso aneddotodi Kandinski, il quale scoprì che l’oggetto nuoceva  ai suoi quadri, quando un giorno, nel suo atelier, vide all’improvviso un quadro di una bellezza  indescrivibile e, avvicinandosi non si scorgeva altro che forme e colori e il cui contenuto era incomprensibile. Si trattava di un suo quadro appoggiato su un lato alla parete…    

 

La comprensione è solo quel processo  mentale  che permette  di mettere in contatto il parlante con il pensiero oggettivo e vero eternamente e atemporalmente.

Qualcuno come Frege disse che:” comprendere è il processo più misterioso di tutti” perché mette in contatto un’azione psichica soggettiva(l’atto mentale dell’afferrare un senso) e una realtà oggettiva ( i pensieri o sensi degli enunciati)

La Linguistica è lo studio scientifico del linguaggio umano che ha delle caratteristiche proprie come: la discretezza, la ricorsività e la dipendenza dalla struttura.
 

gli altri sistemi di comunicazione comunemente definiti linguaggi mostrano di non possedere queste tre caratteristiche, o almeno di non possederle tutte. Il linguaggio umano è quindi una caratteristica propria della specie.